Intolleranze alimentari: un allarme infondato?

sitoProblema del secolo o grande bluff? Nel nuovo numero della newsletter nutrizionale di Assolatte gli esperti fanno chiarezza sulle presunte intolleranze al cibo e su come possono indurre scorretti comportamenti alimentari.

Le intolleranze alimentari sono un argomento “caldo”, dove le evidenze emerse dal mondo della ricerca si mescolano spesso a posizioni fideistiche o prive di avallo scientifico. E così molti sono convinti che le intolleranze siano in costante crescita e tanti sono indotti a pensare di soffrirne, e quindi sono spinti a modificare la loro alimentazione anche senza una reale necessità. Ma abolire il consumo di alcuni alimenti non è una scelta indolore, anzi può provocare gravi svantaggi nutrizionali ed esporre a diversi rischi per la propria salute, come viene spiegato nell’ultimo numero de L’Attendibile, dedicato a “Intolleranze: verità e bugie”.

“Allontanarsi dal latte per paura dell‘intolleranza al lattosio è sbagliato e può essere rischioso, visto che un consumo adeguato di prodotti lattiero-caseari è correlato con importanti benefici per la salute – spiega Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca dell’INRAN (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) -  Infatti latte e derivati sono importanti per la lotta all’osteoporosi e per la prevenzione di molte malattie del benessere, come l’ipertensione, la malattie cardiovascolari, la sindrome metabolica e alcuni tipi di tumore“.

Una dieta priva di prodotti lattiero-caseari rende molto difficoltoso assumere la dose quotidiana di calcio e aggrava un deficit molto diffuso in Italia, dove gli adulti assumono circa l’80% del fabbisogno quotidiano di calcio e le adolescenti solo il 60%. Abolire latte e derivati peggiora in modo significativo la situazione, visto che questi alimenti forniscono oltre metà dell’apporto complessivo di calcio: dai prodotti lattiero-caseari otteniamo il 57% del fabbisogno giornaliero di calcio contro il 10% dell’acqua e l‘11% dei vegetali, in cui calcio è però presente in quantità minori ed è difficile da assimilare.

E’ bene sapere che gli adulti che hanno difficoltà nell’assorbimento del lattosio non hanno bisogno quasi mai di eliminare il latte dalla dieta: è sufficiente che gestiscano questa condizione adottando dei comportamenti adeguati: consumare regolarmente piccole quantità di lattosio, scegliere yogurt e formaggi stagionati e introdurre il latte insieme ad altri alimenti, come avviene di solito durante la prima colazione. Nei casi più gravi viene, poi, in aiuto il latte delattosato, ormai reperibile in ogni supermercato.

Questi e altri utili suggerimenti si possono trovare sull’ultimo numero de L’Attendibile, che si può scaricare da http://www.assolatte.it/assolatte/assolatte_informa_subcat.jsp?subcat_id=799&cat_id=1 .

Per approfondire le caratteristiche nutrizionali del latte e dei suoi derivati e il loro ruolo all’interno di un equilibrato regime alimentare c’è ora a disposizione un portale nuovo, completo e affidabile: è www.lattendibile.it , creato da Assolatte mettere a disposizione degli internauti tutti gli articoli, gli studi e i monitor nutrizionali pubblicati su  tutti i numeri de L’Attendibile, dal 2007 a oggi.

Per rendere più immediata e agevole la consultazione tutti questi materiali sono stati organizzati in 6 macro-aree tematiche (dal metabolismo alla dieta mediterranea, dagli stili di vita all’osteoporosi, dalle intolleranze alimentari al calcio) e in 4 universi prodotto dedicati rispettivamente a latte, yogurt, formaggi, burro.

A questo corposo materiale storico si affiancano gli studi più aggiornati e le più recenti risultanze scientifiche internazionali sul latte e sui suoi derivati, con approfondimenti sui benefici collegati al consumo di questi importanti alimenti. Questa completezza e questa ricchezza fanno del portale www.lattendibile.it il punto di riferimento per chi cerca informazioni valide, attendibili e aggiornate sui latticini e l’alimentazione.

 (Fonte: Fruitecom Ufficio Stampa Assolatte)

Con questo nuovo e impegnativo progetto Assolatte intende fornire agli utenti della “rete” uno strumento di informazione e di aggiornamento che raccoglie e presenta le notizie scientifiche utili per migliorare l’approccio all’alimentazione, per nutrirsi in modo consapevole e per sfatare i luoghi comuni e le informazioni scorrette che spesso circolano sul web.

Milano Food Week, Edizione 2013

milano cibo weekE’ partita il 17 maggio la quinta edizione, che promette di invadere Milano con la pura passione per la cucina di tutti i suoi food lover.

Dopo il grande successo dell’edizione 2012, torna dal 17 al 25 maggio 2013 la Milano Food Week. Una quinta edizione pronta a confermare i grandi numeri del 2012 che l’hanno eletta a unica manifestazione nazionale dedicata alla diffusione della cultura enogastronomica a 360°.

Dopo un’edizione 2012 di puro food entertainment con più di 350 appuntamenti in giro per la città nei 9 giorni di manifestazione, la Milano Food Week 2013 punta ancora più in alto programmando una vera invasione gastronomica della città! Iniziata l’anno scorso con eventi e cucine allestite in alcuni dei luoghi più iconici di Milano, quest’anno la Milano Food Week moltiplica le occasioni di “salire” ai fornelli.

Negozi, boutique, librerie e showroom ospiteranno vere e proprie cucine tematiche che andranno ad unirsi ai centinaia di eventi organizzati da ristoranti, food shop, nei mercati rionali e in location temporanee così da coinvolgere tutta la città e raccontare il food e wine attraverso showcooking, workshop con chef, corsi, presentazioni di prodotti, degustazioni delle eccellenze e incontri con i consorzi, mostre e tanto altro ancora.

L’obiettivo di capillarità del 2013 rafforza ancora di più la filosofia della manifestazione che nasce nel 2009 per dar vita ad una settimana dedicata all’unica eccellenza italiana, oltre a moda e design, ancora senza un appuntamento fisso per il pubblico. Da subito, obiettivo della Milano Food Week è stato quello di stimolare l’ideazione di eventi a tema food, che nascono liberi e spontanei con una logica bottom up, per creare una settimana a tema, partecipata e partecipativa che cavalchi lo stile dell’entertainment con l’obiettivo di fare cultura enogastronomica.

La Milano Food Week si è eletta a contenitore e amplificatore, a cassa di risonanza per gli eventi e per chiunque del mondo del food abbia qualcosa da dire, un prodotto da presentare, una relazione da stabilire con il pubblico, appassionato o di addetti ai lavori. Tra i top sponsor della manifestazione quest’anno è presente De’Longhi Group con i marchi De’Longhi, Kenwood e Braun.

La passione per la condivisione, la socialità e la libertà di espressione hanno permesso alla Milano Food Week di avvicinare l’enogastronomia, elemento anima della manifestazione, agli ambiti più disparati: la cucina unita alla moda, alla musica, alla natura, all’arte…

(Fonte: Urlaaa Ufficio Stampa Milano Food Week 2013)

Linea iposodica Panmonviso: a tutto benessere!

fetteUn nuovo e sano equilibrio alimentare firmato Monviso

Il sale (cloruro di sodio) è un minerale essenziale per l’uomo: è uno dei più importanti componenti chimici naturali del nostro corpo e uno degli elementi fondamentali per l’equilibrio del sangue, del sistema linfatico e delle cellule all’interno dell’organismo.

Tuttavia, un suo consumo eccessivo può causare una serie di alterazioni fisiologiche e di disturbi, dovuti in particolare alla ritenzione idrica (il ridotto o mancato drenaggio di liquidi): gonfiore generalizzato, con incremento e peggioramento della pelle a buccia d’arancia; aumento di peso; edemi; ipertensione; sviluppo di fattori di rischio a carico del sistema cardiovascolare.

Per non superare la quantità giornaliera di sale raccomandata per mantenersi in linea e in buona salute (2,5 grammi), occorre prestare molta attenzione anche alla sua presenza all’interno dei diversi prodotti portati in tavola.

Monviso propone la Linea Iposodica Panmonviso, costituita da prodotti salutistici funzionali ideali, in particolare, per quanti devono monitorare l’assunzione quotidiana di sodio.

Fanno parte della gamma fette biscottate, grissini e gallette dolcificate al fruttosio, referenze che si contraddistinguono per il bassissimo contenuto di sodio (soltanto lo 0,02%) e per il basso contenuto di grassi saturi.

(Fonte: Daniele Milano Ufficio Stampa Panmonviso)

A maggio il panino “stellato” è firmato dallo chef Apreda

paninazzoContinua il successo dell’iniziativa di OttimoMassimo “Le Stelle nel panino”, che vede 9 Chef stellati misurarsi con l’ideazione di altrettanti panini gourmet che i clienti troveranno di mese in mese nel menu del locale.

Dopo il  panino di Paolo Barrale, proposto per tutto il mese di marzo, dalla prossima settimana i clienti di OttimoMassimo potranno assaggiare la novità del mese.

È Francesco Apreda, Chef dell’Hassler di Roma a curare per OttimoMassimo la ricetta del panino di maggio. Fior di Focaccia Romana deve il suo nome al tipo di pane scelto, una focaccia, e all’utilizzo della mozzarella fior di latte e della lattuga romana,abbinata ad una frittata bianca ai fiori di zucchina, con crema di acciughe, pesto di fave, blend di pepe e sesamo. PREZZO € 6,50.

Le 9 Stelle che per tutto il 2013 realizzeranno un panino gourmet in esclusiva per OttimoMassimo sono (in ordine alfabetico):

Andrea Aprea                     Vun-Park Hyatt  di Milano

Francesco Apreda             Hassler di Roma

Paolo Barrale                      Marennà di Feudi San Gregorio

Fabio Cucchelli                  La Siriola di Bolzano

Felice Lo Basso                 Alpenroyal di Selva Alta di Val Gardena

Giancarlo Morelli                Pomiroeu di Seregno

Norbert Niederkofler          Rosa Alpina di San Cassiano

Davide Palluda                   All’Enoteca di Cuneo

Lino Scarallo                      Palazzo Petrucci di Napoli

(Fonte: Studio Contatto Ufficio Stampa OttimoMassimo)

Consorzio Virgilio (e Congusto) al Tuttofood!

virgilioDue novità in casa Virgilio, presentate al Tuttofood di Milano.

Il consorzio di Mantova che dal 1966 porta sulle tavole di milioni di consumatori un prodotto 100% italiano di altissima qualità, amplia la sua gamma di prodotti con due nuovi nati saporiti e “preziosi”: le fettine e i formaggini al Grana Padano D.o.p.

Le due nuove specialità del Consorzio,  pratiche e dal facile utilizzo sono la rivisitazione in chiave “gourmet” di prodotti immancabili nei nostri frigoriferi. L’inconfondibile gusto del Grana Padano D.o.p. , le sue proprietà e la sua ricchezza in fatto di valori nutrizionali li rendono due “alleati” di qualità nella realizzazione di piatti creativi e gustosi.

L’occasione per presentarli sarà la fiera TUTTOFOOD che si svolgerà a Rho in Fiera Milano dal 19 al 22 maggio p.v., una vetrina dedicata agli operatori di settore, dove il Consorzio Virgilio, nel proprio stand ha deciso di ospitare numerosi appuntamenti:

domenica 19 maggio: Ospite il barman Carmine La Morte che realizzerà dei  cocktail a  base di confetture e mostarde Le Tamerici e di  latte e mascarpone Virgilio tra cui una rivisitazione della Pina Colada, e un cocktail Tiramisù

lunedì 20 maggio: Ospite Palmiro Bruschi mastro gelataio, che realizzerà dolci e gelati utilizzando i prodotti Virgilio e le confetture e mostarde Le Tamerici, tra cui anche un gelato al Grana e Parmigiano

martedì 21 maggio: in collaborazione con la scuola di Cucina Congusto, gli chef Roberto Maurizio e Karla Lopez presenteranno due imperdibili showcooking  sul mascarpone e le creme dolci .

Gli orari degli showcooking e degustazioni sono dalle 11.30 alle 15.00.

(Fonte: Studio Contatto Ufficio Stampa Consorzio Virgilio)

Tra gli italiani spopola la spesa intelligente. E i latticini ringraziano.

elenaLe ricerche rivelano che per la prima volta gli italiani hanno diminuito gli acquisti di cibo. Ma non quelli di prodotti lattiero-caseari, ritenuti alimenti dall‘ottimo rapporto qualità/prezzo, perfetti come piatto unico o a tutto pasto. Assolatte svela 4 ricette per mangiare bene, sano e spendere poco.

Gli italiani sono diventati “professionisti della spesa”: selezionano con cura e attenzione cosa comprare per evitare sprechi, per approfittare di offerte e promozioni, e per assicurarsi gli alimenti che offrano gusto, piacere e nutrizione al miglior prezzo. Come i prodotti lattiero-caseari che hanno continuato a finire nei carrelli della spesa nonostante la spending review degli italiani e le nuove logiche ponderate di risparmio. Come sottolinea Assolatte citando i risultati di una ricerca condotta da SymphonyIRI, a fronte del calo dei volumi di vendita del food confezionato registrato nel 2012, i prodotti lattiero-caseari sono stati tra i pochi segmenti a mostrare una sostanziale stabilità.

La ragione di questa “tenuta” sta nel fatto che i prodotti lattiero-caseari sono di grande aiuto anche in una dieta particolarmente “attenta” all’aspetto economico soprattutto per l’eccezionale rapporto tra contenuto nutrizionale e prezzo. Basti pensare che una porzione da 50 g di formaggio stagionato costa quanto un caffè al bar e una porzione da 100 g di formaggio fresco costa quanto un cappuccino: ma entrambe offrono molto di più, in termini di sazietà, e contribuisce in modo significativo al fabbisogno nutrizionale, in particolare di proteine e di calcio.

I prodotti lattiero-caseari, ricorda Assolatte, hanno anche un altro indubbio vantaggio: sono naturalmente ready-to-eat e quindi soddisfano le esigenze di chi ha poco tempo per cucinare o vuole mangiare in modo semplice e veloce. In questi casi il formaggio rappresenta una scelta molto valida sia sul piano del gusto che della nutrizione.  A una donna bastano 100 grammi di mozzarella o 50 grammi di formaggio grana per ottenere 1/3 delle proteine consigliate ogni giorno e, rispettivamente, il 44% ed il 73% del calcio necessario quotidianamente.

Senza dimenticare che, grazie all’ampia gamma di prodotti, sapori e consistenze, il latte e i suoi derivati rappresentano un jolly in cucina e possono essere utilizzati in ogni portata, dall’antipasto al dessert. Spesso, infatti, bastano un goccio di latte, o un pezzetto di formaggio, o un cucchiaio di panna, o una noce di burro o un poco di yogurt per aggiungere sapore, cremosità e nutrienti pregiati rendendolo ogni piatto più ricco, gustoso e completo.

Latte e formaggi sono anche preziosi ingredienti di moltissime ricette, che ben si prestano a essere inserite in una dieta equilibrata.

Assolatte propone 4 ricette, dal primo piatto al dessert, che accontentano il palato e il portafoglio.

Primo piatto

Costo totale per 4 persone: 4,50 euro

Fusilli alla mousse di ricotta con peperoncino

Lavare 30 g di basilico in foglia e frullarlo con 400 g di ricotta vaccina fresca, un pizzico di sale e di noce moscata. Portare ad ebollizione una pentola d’acqua, salare e cuocervi 400 g di fusilli. Quindi scolarli al dente e condirli con la mousse di ricotta. Aggiungere un peperoncino tagliato a fette sottili e qualche filo di erba cipollina.

Secondo piatto

Costo totale per 4 persone: 4,50 euro

Alici con formaggio e pangrattato

Prendere 24 alici fresche, privarle della testa, aprirle e infine asportare la lisca centrale. Lavarle bene sotto l’acqua corrente e metterle a scolare. Tritare finemente 1 cucchiaio di capperi con 1 ciuffo di prezzemolo e 2 spicchi d’aglio. Quindi versarli in una ciotola con 4 cucchiai d’olio, 2 cucchiai di pangrattato, 70 g di Grana Padano grattugiato. Aggiustare di sale e insaporire con un’abbondante macinata di pepe. Mescolare bene.

Stendere le alici e distribuire sulla loro parte interna il composto di formaggi e aromi. Poi arrotolarle cominciando dalla testa. Versare un filo di olio in una pirofila e disporvi le alici pressandole leggermente. Metterle in forno già caldo a 180°C e far cuocere per circa 15 minuti.

costo totale per 4 persone: 5,50 euro

Dessert

Costo totale per 4 persone: 3,50 euro

Budini di latte al lime

Scaldare 200 ml di latte con 40 g di zucchero, 1/2 bacca di vaniglia e la scorza di 1 lime non trattato. Lasciare in infusione per 30 minuti, poi filtrare. Far ammorbidire 6 g di colla di pesce in 20 ml di acqua fredda per 10 minuti. Riscaldare 30 ml del latte alla vaniglia e, quando è caldo, versarvi la colla di pesce ben strizzata .Infine unire il latte rimasto e porre in frigorifero.  Far bollire 20 ml di acqua con 40 g di zucchero. Montare 2 albumi versandovi gradualmente il composto bollente di acqua e zucchero fino ad ottenere una meringa soda. Incorporare la meringa al latte. Poi montare 80 ml di panna e aggiungerla al composto. Distribuire la crema in 4 stampini da budino e riporli in frigorifero per 4-6 ore.

Nel frattempo preparare la gelatina al lime, facendo bollire 50 ml di acqua con 60 g di zucchero, 40 ml di succo di lime e la scorza di 2 lime. Lasciare in infusione per 20 minuti e poi filtrare. Ammorbidire in acqua fredda 2 g di colla di pesce, strizzarla e scioglierla in 4 cucchiai dell’acqua aromatizzata preparata. Infine aggiungere l’acqua al lime rimasta.

Piatto unico

Costo totale per 4 persone: 6,50 euro

Pizza alle verdure

Prendere 500 g di pasta pronta per pizza, stenderla su una teglia leggermente unta e spianarla in modo da riempire tutta la teglia. Farcirla con 300 g di polpa di pomodoro a dadini, 2 mozzarelle tagliate a dadini e con un mix di verdure grigliate surgelate (peperoni, zucchine, melanzane). Irrorare con un filo di olio e mettere in forno caldo a 250°C per 20 minuti. Poi sfornare e prima di servire aggiungere una spolverata di origano fresco.

(Fonte: Fruitecom Ufficio Stampa Assolatte)

È estate: tutti fuori in total white

spumanteFuori dagli schemi, fuori dal coro, fuori dal gruppo, fuori programma… Come improvvisare un pic-nic al tramonto, l’ora ideale per scatti d’autore fra bagliori di luce capaci di rendere tutto più magico e memorabile. Ad accompagnarci G.H. MUMM Blanc de Blancs, colore di gran allure perfetto per le sere d’estate. Una cuvée sfacciatamente fresca, che ha rinunciato alla dicitura di millesimato, proprio per mantenere viva la sua elegante giovinezza. Scelta rivoluzionaria sottolineata anche dalla bassa pressione, 4,5 atmosfere, per un perlage finissimo, una delicata effervescenza che incanta con stile e ipnotizza con spirali ellittiche comprensibili solo ai più attenti.

Per rendere irresistibile questo rituale en plein air non un banale cestino, ma una valigia dal tocco vintage, un baule di altri tempi, punto d’appoggio originale che riecheggia atmosfere sofisticate e vagamente nostalgiche della East Cost alla Grande

Gatsby. Esclusive come il dettaglio dell’etichetta del G.H. Mumm Blanc de Blancs a ricordare l’usanza di piegare l’angolo del biglietto da visita per accompagnare la consegna a mano di una Cuvée rara e particolare, prodotta in quantità limitata. Un gioiello dalla spiccata personalità, sorsi di elegante sapidità, ideale come aperitivo, ottimo compagno per un “Sorbetto di ostriche della Normandia con succo e buccia di cetriolo” o per un’ “Insalata di granchio reale”.

Ricetta “Sorbetto di ostriche della Normandia con succo e buccia di cetriolo”

Per 2 persone

Aprire e pulire le ostriche. Tenere da parte l’acqua e filtrarla attraverso un setaccio fine per eliminare tutti i detriti. Conservare le ostriche nello scomparto inferiore del frigorifero. Pelare il cetriolo e fare sbollentare le bucce in poca acqua salata, quanto basta per ammorbidirle. Metterle a scolare. Centrifugare la polpa di cetriolo e le bucce sbollentate e poi frullare questo succo insieme all’acqua delle ostriche. Salare leggermente. Aggiungere la gelatina ammollata in acqua fresca e riscaldata per 10 secondi nel forno a microonde e quindi strizzata.

(Fonte: Otto Idee Ufficio Stampa Mumm)