Non si mangia e non si beve più solo per sopravvivere, ma si cerca di farlo nel modo migliore possibile, affinché una “necessità” si trasformi in piacere “…il gusto…è ancora quello fra i sensi, che, tutto ben considerato, ci procura il maggior numero di godimenti” (Brillat-Savarin).
I profumi caratterizzano i luoghi, creano un’identità olfattiva e intervengono nella nostra esperienza quotidiana. Ma gli odori che più ci conquistano sono senz’altro quelli dei cibi.
Odori e profumi che in cucina vengono esaltati dall’uso sapiente delle spezie, che ci aiutano a rendere ancora più straordinari i nostri piatti e trasformano il momento del convivio in qualcosa di unico per il palato, gli occhi e l’olfatto.
Uno Smell food in cui identità olfattive ed esperienze palatali-visive si fondano, trasmettendo pace e tranquillità attraverso le fragranze delle tisane o infondendo energia attraverso le degustazioni di foglie d’oro e cioccolato. Nomi esotici, certo, ma sempre più di uso comune.
Le spezie in cucina devono sempre essere a portata di mano, dal curry allo zenzero, dall’anice stellato al pepe.
Profumano, aromatizzano, colorano e regalano un tocco vivace e insolito a ogni piatto. Le spezie non andrebbero mai cotte, ma aggiunte a fine cottura o direttamente nel piatto. Solo così se ne possono apprezzare al meglio aromi e sapori. Fanno eccezione il cumino e lo zenzero, che diventano più profumati se vengono fatti tostare o soffriggere prima di essere aggiunti alle ricette. Inoltre, le spezie mantengono più a lungo i loro principi aromatici se le maciniamo appena prima di essere consumate.
Non solo sapore e profumo, però, ma anche interazione “chimica” con l’organismo: mai provato a masticare chiodi di garofano per combattere un fastidioso mal di denti? Oppure lo sapevate che e bacche di ginepro allievano i sintomi del raffreddamento? Una cosa la sapete di sicuro: le spezie, in abbinamenti collaudati, possono avere un potere fortemente afrodisiaco.
A proposito di chimica voglio consigliarvi un libro molto interessante che parte da una semplice domanda: che cos’è la gastronomia se non l’arte dei processi fisici e chimici che avvengono durante la preparazione e la degustazione dei cibi?
Prova a rispondere Hervé This, l’autore di “Pentole & Provette. Nuovi orizzonti della gastronomia molecolare”, libro che sta riscuotendo molto successo nella gastronomia molecolare. Concetto nuovo? È l’insolita disciplina che studia la buona cucina dal punto di vista dei processi chimici, fisici e biologici che avvengono nelle pentole, nelle padelle e nel resto dell’attrezzatura gastronomica.
This mette alla prova i consigli della tradizione che a volte trovano conferma nell’indagine scientifica, a volte vengono clamorosamente smentiti dall’esperimento.
Dove comprare le spezie—> Indirizzi Utili nel Mondo:
NEW YORK
Dean & De Luca
Address: 1150 Madison Avenue
City, State: New York, NY
Zip/P. Code: 10028
Telephone: 212-717-080
LONDRA
The Spice Shop
1 Blenheim Cres
London, W11 2EE, United Kingdom
+44 20 72214448
PARIGI
Ahga
21, rue Montorgueil – 75001 Paris
Tel : +(33) 1 42 33 72 39
The Spice Shop! Me lo ricordo, ci andavo qualche anno fa quando abitavo a Notting Hill – era una tappa fondamentale del sabato tornando da Portobello. Baci dall’ Inghilterra – dove dicono che il cibo sia cattivo ma non e’ vero!!! C’e’ tanta scelta per via delle migliaia di minoranze etniche – trovi di tutto qui ed e’ fantastico (scusate il mio Italiano e’ da troppo tempo che vivo qui!) xx
Bella idea questo blog. COmplimenti!
The Spice Shop, tra qualche settimana vado a Londra e voglio proprio farci un salto per vedere com’è…chissà che profumi!
posso permettermi di aggiungere kalustyan’s a New York (123 lexington avenue)? molto specifico su spezie e cibi esotici. ciao!!
@ gentile adina, grazie moltissimo per il tuoi prezioso contributo!
alla prossima