E’ uscito in libreria un libro davvero fuori dagli schemi della solita letteratura eno-gastonomica: Barchef & molecular mixologist, un’avventura che vale la pena di affrontare.
Si tratta del libro del barchef “così ama farsi chiamare” Dario Comini, noto per le sue strabilianti applicazioni; al posto dello shaker usa utensili da chef …talvolta preparazioni molecolari, talvolta spume, altre volte un martini dry con ciottoli di fiume aromatizzati.. si proprio così.
Chi volesse approfondire, inoltre, può accomodarsi al bancone del suo bar il Nottingham Forest (quella di Robin Hood? mah!) di Milano o nella sede di Parma, dove il barchef Comini ci saprà stupire con autentici capolavori, da bere e gustare.
che curiosità, ne ho sentito parlare ma non ci sono mai stato.
passerò da quello di Milano,ma temo che gli assaggini carne di serpente non mi conquisteranno, ma sui drink credo di andare a colpo sicuro!
grazie del suggerimento
PROVATO, io lo conosco ci sono stata con amici dell’università, mi è piaciuto anche se devo dire che è un poto davvero strano .
comunque davvero tosto.
RX
ciao federico, ho appena comprato il libro…mi tuffero in glosissime letture!
alla prossima
RX
@RX e Daniele non posso che dire buona lettura e se siete ancora sotto l’ombrellone buona tintarella…
comunque una visitina ve la consiglio!
sotto l’ombrellone ho letto un interessante articolo a proposito di Comini.mi ha colpito molto l’idea di unire la chimica ai suoi cocktail e sono molto tentata dall’idea di provarli!!!xò devo ammettere che gli stuzzichini di insetti non mi attirano per niente……..
si stefy condividono in effeti gli insetti non mi convincono.
Opteròx un buon drink …ma dove si trova a Milano in che zona? renato
è in zona porta venezia…un buchetto piccolo piccolo, ma con un giro di affezionati clienti…se si scansano gli insetti (almeno io…) i cocktail sono molto interessanti