Notizie sui professionisti del turismo che si distinguono in modo particolare per la selezione dei loro prodotti.
Ecco una mia personale selezione di produttori, quasi tutte le aziende sono a ciclo completo, cioè con allevamenti propri:
dalla Basilicata alla Puglia passando per la Campania
° dal 1965 latteria salvia
° dal 1974 la famiglia Caggiano
° una bufala speciale quella dell’azienda casearia salati
° la mozzarella biologica quella dell’azienda capodifiume
° e la burrata? quella dell’azienda agricola Querceto
ciao federico leggendo qua e la sul sito di squisito ho incontrato il tuo link; complimenti per i post e l’ultimo poi mi colpisce in modo particolare sono un gran goloso di mozzarelle a 360° ovvero mi piacciono in tutte le versioni gastronomiche sia in versione cruda che cotta. Mi puoi consigliare qualche buona ricetta o sito per un aperitivo di fine estate? alla prox andream
@andrea sono felice che ti sia piaciuto il blog e spero tornerai a trovarci …ad ogni modo per tornare alla tua domanda molti sono i siti ed i blog che hanno ricette molto valide e anche di bravissimi chef ti suggerisco: http://andreamatranga.blogspot.com/ ma anche
http://www.chefblog.it/ alla prossima federico
Hello, bella selezione di aziende! E’ bello sapere che c’e’ gente che fa’ le cose come si deve e sopratutto in maniera artigianale.
Andream se vuoi un paio di consigli per il tuo menu sono a tua disposizione.
Ciao Luigi.
io adoro la burrata!!quel sapore unico che si scioglie in bocca! wow!!! seguirò i tuoi consigli e proverò quella di Querceto..ho già l’acquolina in bocca!!!!
hhhmm che fame tra l’altro è anche l’ora giusta! anche io come stefi adoro la burrata, un consiglio provatela con un goccio di olio extra e dll’origano fresco (magari delle ns terre del sud) bhe ..un gusto pazzesco, quando si dice la semplicità! renato
@ ciao luigi e grazie per la tua visita … sono certo che andream coglierà al volo la tua disponibilità!
@stefi e renato non dimenticate che la burrata ha una durata molto breve e che il consiglio è di mangiarla in loco …
Federico ha perfettamente ragione: mozzarelle e burrate vanno consumate in loco, pena l’alterazione del gusto e delle loro proprietà….Io sono di origini campane, per cui conosco benissimo la zona del Cilento, terra ricca di meraviglie non solo paesaggistiche e storiche (vedi gli scavi di Paestum, Velia, ecc.), ma anche e soprattutto di una cucina sana, genuina e molto varia… Posso dire di avere assaggiato personalmente la mozzarella biologica di Capodifiume ed è uno spettacolo!!! E se ve lo dico io che sono napoletana…..
@sono lieto del vostro entusiasmo per la mozzarella…ma allora quello che ci raccontano alla tv e tutta una BUFALA!