UNA VACANZA CONGUSTO

luglio 27, 2010

Dopo le fatiche di un anno di duro (ma soddisfacente) lavoro, ho deciso di concedermi anch’io una breve vacanza per fare il pieno di energia e tornare a Settembre più in forma che mai.
Ma non temete … per non lasciarvi a corto di idee stuzzicanti in queste giornate assolate e afose ho pensato a un regalino per voi: una scorta di ricette appetitose che rinfrescheranno le vostre vacanze e non vi faranno sentire troppo la mia mancanza!:) 

INSALATA DI RISO VENERE CON TONNO MARINATO E VELLUTATA ALLO ZAFFERANO
Chef Cristiano Gallo

 INGREDIENTI PER 6 PERSONE: 

450 g. Riso Venere
250 g. Tonno fresco
250 ml. Latte
250 ml. Panna fresca
N° 1 Scalogno
100 ml. Salsa di soya
20 ml. Succo di limone
2 Bustine di zafferano
Sale, pepe
100 ml. Olio extra vergine d’oliva
1 Mazzetto di erba cipollina 

PROCEDIMENTO: 

Tagliare il tonno a cubetti e metterlo a marinare con la soya e metà del succo di limone. Bollire il riso Venere e raffreddarlo con acqua fredda. Tritare lo scalogno. Rosolare la metà dello scalogno con metà dell’olio, aggiungere lo zafferano, tostare leggermente e bagnare con il latte e la panna; lasciare bollire per circa 10 minuti. Aggiustare di sapore. Conservare a temperatura ambiente. Condire il riso con il tonno, sale, pepe, scalogno tritato, olio e succo di limone. Lasciare insaporire per almeno 30 minuti. Disporre il riso sul piatto e completare condendo con la vellutata e cospargendo di erba cipollina tagliata finemente. 

CUCCHIAI AL LIMONE CON LAMPONI ALLO ZENZERO
Chef Vincenzo Cipolla 

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

Per il cremoso al limone  

2g di gelatina
185gr di uova 5n.
125gr di zucchero semolato
1dl di limone 6n.
200gr di burro
6grdi scorza di limone

Per i lamponi marinati allo zenzero 

140gr di zucchero semolato
1dl di acqua
8gr di zenzero grattugiato
200gr di lamponi

PROCEDIMENTO: 

Per il cremoso al limone

Mettere a bagno la gelatina in una ciotola con acqua fredda per 15 minuti, poi sgocciolarla e strizzarla.
Cuocere in una casseruola le uova, lo zucchero, il succo e la scorza di limone sbattendo con una frusta a mano fino alla temperatura di 82°c.
Levare dal fuoco, fare intiepidire e incorporare la gelatina strizzata facendola sciogliere; infine amalgamare, sempre sbattendo con la frusta a mano, il burro tagliato a dadini. Quando il burro sarà bene amalgamato versare la crema in una ciotola, coprire con pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigo. 

Per i lamponi marinati allo zenzero 

Mettere lo zucchero e l’acqua in una casseruola, porre su fuoco basso e portare a ebollizione mescolando con un cucchiaio di legno; unire lo zenzero grattugiato, levare dal fuoco lo sciroppo e lasciarlo raffreddare.
Lavare i lamponi sotto l’acqua corrente, asciugarli, tagliarli a metà e unirli allo sciroppo freddo. Fare riposare per 2 ore. Prelevare il cremoso al limone dal frigorifero, eliminare la pellicola e metterlo in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia. Disporre il tutto sui cucchiaini da dessert e completare con i lamponi e il loro sciroppo. 

A PRESTO!!!! BUONE VACANZE!!


GELATO ALLA CANNELLA ACCOMPAGNATO DA MELE SCIROPPATE AL PORTO

luglio 16, 2010

L’estate è esplosa e con essa un’irresistibile voglia di dessert freschi e leggeri. Cosa c’è di meglio di un buon gelato? Ingrediente imprescindibile di ogni estate che si rispetti, il gelato è un dolce refrigerio adatto in ogni momento di queste calde giornate di sole.Ecco come rendere originale le vostre merende e portate più dolci…

INGREDIENTI:

N° 5 Mele
500 ml. Porto
250 ml. Acqua
250 ml. Vino rosso
500 g. Zucchero
N° 1 Stecca di cannella
N° 1 Chiodo di garofano
N° 5 Grani di pepe nero
600 g. Gelato alla cannella 

PROCEDIMENTO: 

-Mettere a bollire il porto, l’acqua, il vino rosso, lo zucchero e le spezie.
-Pelare le mele, tagliarle in ottavi rimuovendo i semi.
-Cuocerle nello sciroppo bollente per circa 8-10 minuti.
-Scolarle e lasciarle raffreddare.
-Far ridurre lo sciroppo, quindi aggiungervi le mele.
-Disporre le mele in una coppetta, glassarle con lo sciroppo e ultimare con una quenelle di gelato alla cannella. 

A PROPOSITO DI CANNELLA, LO SAPEVATE CHE….

Questa spezia, originaria dello Sri Lanka, è un potente antisettico capace di eliminare batteri, funghi e virus, e particolarmente indicato per combattere il batterio dell’Eschiria Coli, che provoca infezioni all’apparato urinario, nonché il fungo Candida Albicans, nemico di tante donne.

In caso di tagli e piccole escoriazioni è possibile testarne i benefici, cospargendo le ferite con un po’ di cannella polverizzata, naturalmente, dopo aver deterso accuratamente la parte del corpo interessata.

E non è finita qui… questa droga asiatica dalle note proprietà aromatizzanti facilita la digestione perché favorisce la scissione dei grassi, oltre ad essere un valido aiuto in caso di malanni influenzali e un alleato contro irritazioni del cavo orofaringeo, quali gengiviti o stomatiti.

Degno di nota è anche il suo potere antiossidante e, udite udite, pare che nella tradizione popolare questa polverina rosso-bruna fosse ritenuta un potente afrodisiaco!


Una ricetta vegetariana davvero irresistibile: schiacciata di sfoglia con crema di melanzane, cipolla rossa e mele royal gala

luglio 5, 2010

  INTERVISTA CON LO CHEF FABIO CASTIGLIONI 

Quando e dove nasce lo chef Fabio Castiglioni?
Sono nato in una cittadina del Varesotto, nel 1970. 

Da cosa nasce la sua passione per la cucina?
Nessuna ragione scaturiente in particolare. Solo una passione innata per il mondo del food, che mi è sempre parso il settore ideale per dare libero sfogo alla mia fantasia e alla mia voglia di sperimentazione. 

Come compie i suoi primi passi nel mondo della ristorazione e dell’alta cucina?
Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero Carlo Porta, ho avuto la fortuna di fare le mie prime esperienze come cuoco tra i fornelli dei migliori ristoranti della provincia di Varese e di Milano. Nella metropoli meneghina ho collaborato con diverse realtà del settore, dove ho avuto l’onore di lavorare con grandi chef della cucina italiana, ma soprattutto con Claudio Sadler.

Il suo maestro?
Il mio maestro ma soprattutto il mio ispiratore. Con Claudio ci siamo ritrovati a distanza di anni e insieme abbiamo collaborato alla realizzazione del nuovo menù del ristorante La galleria dell’aereoporto Malpensa: un progetto importante che mi ha dato grandi soddisfazioni. 

Quale consiglio darebbe a un giovane cuoco alle prime armi?
Certamente, a chiunque lavori in questo campo, consiglierei di aggiornarsi costantemente sulle tendenze ed evoluzioni del mondo del food e mantenersi professionalmente dinamico. Per un giovane chef credo inoltre sia oggi indispensabile viaggiare: conoscere paesi stranieri e loro tradizioni culinarie aiuta non solo ad aprire la mente e allargare le proprie vedute, ma è anche un’indubbia fonte di ispirazione. Assorbire le influenze di ogni cultura e farle proprie rielaborandole: è questo il consiglio che mi sento di dare. 

Come definirebbe la sua cucina?
Un connubio perfetto tra tradizione e innovazione, un accostamento ricercato di creatività e classicità. Amo rivisitare ricette antiche, a volte dimenticate, e prodigarmi in contaminazioni culinarie e culturali, la cui realizzazione implica spesso ricerche meticolose e complesse. La mia cucina è piuttosto rigorosa, una cucina pensata, ragionata. 

Il suo piatto preferito?
Il risotto, un must italiano. 

Una ricetta che consiglia agli amici vegetariani?
Schiacciata di sfoglia con crema di melanzane, cipolla rossa e mele royal gala, nata da una splendida collaborazione tra la scuola di cucina Congusto e Mele Val Venosta 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:  

400g pasta sfoglia stesa rettangolare
3 melanzane
Semi di sesamo
1 cipolla rossa
1 mela royal gala
Germogli di crescione
Foglie di menta
Sale
Pepe
1/2 uovo
olio extravergine di oliva
aceto balsamico
zucchero
miele 

PROCEDIMENTO:

  1. Preparare la riduzione di aceto balsamico facendolo bollire con il miele e lo zucchero fino a consistenza desiderata.
  2. Tagliare a fette le melanzane ed infornarle a 180 gradi per 20 minuti circa .
  3. Stendere la pasta sfoglia, bucarla e ricavarne dei rettangoli. Spennellare con il rosso dell’uovo e spolverare con il sesamo. Cuocere a 200 gradi per 12 minuti, comprimendo la pasta con un peso per non farla gonfiare.
  4. Pulire le melanzane e farle raffreddare. Montare con olio extra vergine, sale, foglie di menta e pepe in un mixer.
  5. Sbucciare le cipolle, lavarle in acqua fredda corrente, sbollentarle in acqua e sale e raffreddarle in acqua e ghiaccio.
  6. Condire bene le cipolle.
  7. Sistemare sul piatto la cialda di pasta, stendere la purea di melanzane, le foglie di cipolla e germogli. Affettare la mela sottile cruda. Condire con sale, pepe, olio extra e foglie di menta. Guarnire con la riduzione di aceto balsamico

 

 


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