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prodotti tipici italiani

Viaggi Gastronomici: l’Italia una nazione da scoprire all’insegna dei prodotti tipici italiani

Pecorino Romano – Tutte le applicazioni in cucina

Pecorino Romano, un prodotto D.O.P.

Il Pecorino Romano è uno dei più famosi prodotti tipici italiani. Si tratta di un formaggio, realizzato in forme cilindriche, prodotto con latte fresco intero di pecora, a pasta cotta e dura. Il Pecorino Romano è un prodotto D.O.P., ovvero a Denominazione di Origine Protetta. Tutto il processo di produzione, infatti, deve avvenire limitatamente in tre regioni italiane:

  • Lazio;
  • Sardegna;
  • Toscana (limitatamente alla provincia di Grosseto).

Un formaggio perfetto per i primi piatti, e non solo.

Uno dei più antichi tra i prodotti tipici italiani, il Pecorino Romano è un formaggio che trova largo impiego in cucina.

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formaggi

Formaggi tipici della tradizione bergamasca e lombarda

Gli appassionati di formaggi non possono fare a meno di assaggiare i prodotti del territorio bergamasco e lombardo che sono considerati una vera e propria prelibatezza.
La tradizione casearia bergamasca ha ben nove formaggi con il riconoscimento DOP, ovvero il taleggio DOP, il formai de munt, lo strachìtunt valtaleggio DOP, il gorgonzola DOP, il bitto DOP, il grana padano DOP, il quartirolo lombardo DOP, la provolona della Val Padana DOP e il salva cremasco DOP.

Tra i più antichi formaggi tipici bergamaschi e lombardi troviamo il taleggio, un formaggio vaccino prodotto nelle valli in provincia di Bergamo fin dal X secolo. All’epoca, tuttavia, era conosciuto con il nome “stracchino“, derivato dal dialetto “stracch” o, in italiano, stanco.

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chef a domicilio

UN CUOCO A CASA PROPRIA

Che sia una cena di lavoro, una proposta di matrimonio o semplicemente una serata fra amici, rivolgersi alla figura dello chef a domicilio si sta affermando sempre più anche nel nostro paese.

Il cuoco a domicilio nasce circa una ventina di anni fa in America per poi espandersi velocemente in tutto il mondo. La motivazione è che è permette di far colpo sui commensali risparmiando tempo, denaro ed energie. Ma come funziona?

Lo chef farà un primo sopralluogo nella cucina del cliente per vedere di che attrezzatura dispone (il tipo di forno, il numero di fuochi), perché quello che viene proposto non vuole essere un servizio di catering, non ci sono cibi pronti, ma tutto viene cucinato in loco con gli strumenti che si hanno a disposizione. Il tipo di menù è concordato col cliente, assecondandone tutti i suoi gusti e esigenze, così come i vari abbinamenti dei vini.

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pizza

I benefici della pizza sulla salute

La pizza è uno degli alimenti tipici della tradizione italiana. Nelle varie regioni della penisola si trovano preparazioni e tipologie diverse di questo gustoso alimento: le pizze possono essere alte o basse, più cotte o meno cotte.

Calcio

La pizza, non tutti lo sanno, è un buon modo per aumentare l’apporto di calcio in una giornata. Il formaggio è una delle migliori fonti di calcio, ma non è l’unica fonte presente nella pizza, dal momento che anche la salsa di pomodoro contiene calcio. Una fetta da una pizza al formaggio da 30 centimetri contiene circa 219 milligrammi di calcio, ovvero il 22 per cento del valore giornaliero. Se volete ottenere ancora più calcio, prendete o fate una pizza con spinaci, carciofi, broccoli o frutti di mare. Il calcio aiuta a mantenere le ossa forti e fa in modo che i vasi sanguigni, i nervi e i muscoli funzionino correttamente.

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ramen

Cibo cinese tra salute e raffinatezza

Le due grandi filosofie cinesi, il Confucianesimo e il Taoismo, hanno contribuito non solo allo sviluppo della filosofia, ma anche a stabilire il modo in cui il cibo cinese viene preparato e servito. Preparare il cibo cinese richiede un sacco di competenze ed esperienze.

La cultura cinese ha un modo particolare di servire il cibo che viene tagliato in piccoli bocconcini, un’usanza quasi obbligatoria. Sulla tavola cinese è difficile trovare i coltelli. Il cibo cinese sottolinea inoltre l’importanza della giusta combinazione di ingredienti come erbe e condimenti. Il cibo deve anche essere piacevole a vedersi nel colore e nella consistenza perché un cibo ben preparato merita di essere mangiato con armonia.
Il cibo cinese viene cucinato con l’intenzione di aumentare i benefici per la salute come la longevità, oppure per sfruttare dei poteri di guarigione attraverso il suo valore medicinale. Un buon cibo cinese è preparato con oli insaturi e non fa uso di ingredienti a base di latte come la crema, il burro e il formaggio.

Sebbene la carne venga usata nella cucina cinese, questo avviene con moderazione per evitare elevati livelli di grassi animali e di colesterolo. Nel cibo tradizionale cinese, uno degli elementi più importanti è il riso, spesso abbinato alle verdure.
Il cibo cinese può essere scelto, per fare una grande differenza, optando tra vari piatti con differenti valore nutrizionale. I piatti a base di verdure, pollo o manzo sono una buona scelta. I piatti fritti come il pollo al sesamo possono essere sostituiti con pollo o manzo con anacardi e broccoli. Tali piatti offrono un valore nutritivo che non è contenuto nei piatti tradizionali come i nostri, ad esempio le tagliatelle imbevute di olio, grassi e carboidrati.
Il riso fritto contiene una grande quantità di colesterolo e carboidrati e quindi è meglio assumerlo al naturale. Il cibo cinese fa largamente uso della salsa di soia e di altri additivi che sono ricchi di sodio. Il cibo cinese è più buono se viene abbinato con la salsa, ma il lato negativo è che contiene molto sodio, quasi tre o quattro volte la quantità realmente necessaria. Ma tra i piatti più sani ci sono le verdure e i piatti al vapore o fritti con poco olio.

I piatti a base di verdure hanno una grande varietà di salse per rendere il riso al vapore più gustoso. Per concludere il pasto cinese, i biscotti della fortuna contengono solo 15 calorie, cerca un pasto sano.
Per riassumere, un alimento cinese che contiene più di verdure, piselli, e a basso contenuto di sale può essere considerato un alimento sano. Anche la scelta di un ristorante economico o raffinato è influente sul prodotto che viene servito.
Se siete appassionati di cibo cinese e non avete mai tempo di cucinare, Xmenu è stato creato per voi! Scaricate la app e ordinate i piatti direttamente a casa vostra!

mozzarella

Come cucinare la mozzarella?

La Mozzarella è probabilmente la pietanza emblema della Campania, e probabilmente si pensa il modo principe di cucinare la mozzarella sia solo con la pizza, ovviamente non c’è nulla di più sbagliato.

Passiamo innanzitutto a distinguere la mozzarella tra bufala e fior di latte (fatta con latte vaccino). La prima espelle più siero, mentre la seconda è più “asciutta”.

Questa differenza rende le idee più chiare sugli utilizzi che si possono fare dell’una o dell’altra. Quella di bufala, infatti, per essere cucinata senza che i piatti vengano rovinati dal siero, deve essere tagliata, fatta scolare, messa in frigo (o congelatore) per poi essere utilizzata solo successivamente. Il fior di latte al contrario può essere utilizzato anche con più immediatezza.

Come conservare la mozzarella?

Prima di passare ai piatti, va ricordato il modo di conservazione della mozzarella: quella di bufala non va MAI CONSERVATA IN FRIGORIFERO, a meno che non la si voglia utilizzare per condire un altro piatto, mentre il fior di latte lo si potrebbe anche conservare in un refrigeratore ma a patto che poi sia consumata nel giro di 1-2 giorni.

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Fattoria dei Sapori

I prodotti di Fattoria dei Sapori

Fattoria dei sapori: tradizione e sostenibilità.

Il marchio Fattoria dei sapori fa riferimento all’omonima azienda che si occupa di produrre ottima frutta sciroppata, al naturale e biologica, nel massimo rispetto delle tradizioni e dell’ambiente. Alla base del suo lavoro c’è innanzitutto l’innato amore per la terra e per la natura in generale e la volontà di approcciarsi a quest’ultima nel suo totale rispetto, è per questo che gli agricoltori della Fattoria dei sapori impiegano energie rinnovabile e selezionano solo fertilizzanti a basso impatto, affinché l’ambiente resti incontaminato e protetto. Anche la tradizione è un punto forte di questa azienda, che fa del passato un tesoro molto prezioso da custodire e rispettare di modo che la natura possa dare i suoi frutti migliori nella stagione più indicata. Tutti i prodotti realizzati sono realizzati secondo la logica dell’ecosostenibilità di modo da essere genuini e il risultato del rispetto dell’ambiente.

Eco sostenibilità ed eticità.

La Fattoria dei sapori con il suo lavoro si pone dei chiari obiettivi quali: la riduzione dell’impatto ambientale e l’ottimizzazione delle risorse naturali.

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pane

Il lievito e l’arte di fare il pane

Il pane è l’alimento più diffuso e conosciuto. Fa parte delle nostre tavole da sempre, è semplice, ma allo stesso tempo gustoso e tutti amiamo un buon panino imbottito o una pizza fatta a regola d’arte. Il lievito è l’ingrediente principale per un buon pane, dalla sua qualità e dalle dosi utilizzate dipende la resa finale del prodotto.

Anche un ingrediente come il lievito, però, utilizzato già dalle nostre nonne, può riservare delle sorprese. Ce lo dimostra l’azienda svizzera Veripan, specializzata in prodotti alimentari innovativi. L’azienda sperimenta e porta avanti una continua ricerca di ingegneria alimentare e ha innovato anche l’arte di fare il pane.

I ricercatori hanno inventato un nuovo conservante bio, senza conservanti chimici, senza condizionatori di impasto e senza aromi indesiderati, grazie al quale i panettieri potranno utilizzare una nuova pasta madre, ecologica e semplice da usare. Il prodotto si chiama Panatura Protect e permette di creare prodotti da forno a lunga conservazione, ma senza bisogno di conservanti chimici.

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salento

Un viaggio alla scoperta dell’enogastronomia salentina

Il Salento è una meta incantevole, che offre mete perfette per tutti coloro che amano il mare, le spiagge e le acque cristalline, ma possiamo assicurarvi che si tratta di una meta altrettanto meravigliosa per tutti coloro che amano la buona cucina e che vogliono poter assaggiare piatti della tradizione genuini e davvero carichi di gusto.

Avrete in Salento la possibilità di fare aperitivi con alcune leccornie locali direttamente in riva al mare, di pranzare con il pesce fresco di giornata, di cenare con paesaggi mozzafiato che si aprono davanti ai vostri occhi, accompagnando la cena ovviamente con i migliori vini prodotti proprio in zona.

Ma quali tipologie di piatti è possibile scoprire durante la propria vacanza salentina?

La maggior parte dei piatti che avrete la possibilità di assaporare sono semplici, umili, di tradizione contadina, realizzati quindi solo con i prodotti che la terra offre. Si tratta di piatti a base di cereali, grano e orzo in modo particolare, legumi e verdure di stagione, piatti che sono semplici è vero, spesso realizzati persino con prodotti di scarto, ma che, possiamo assicurarvelo, hanno un sapore semplicemente delizioso. Tra i piatti di questa tipologia che a nostro avviso devono assolutamente essere assaggiati durante la vostre vacanze salentine, dobbiamo ricordare le “fare e cecore”, legumi cioè con cicoria e pane raffermo, passati in forno e conditi con le erbe della macchia mediterranea.

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biscotti-savoidardi

La preparazione dei biscotti savoiardi

I savoiardi sono dei biscotti molto diffusi, dei biscotti davvero perfetti per la colazione, dunque per essere inzuppati nel latte, oppure per accompagnare un caffè o un cappuccino.

Leggeri e dalla forma affusolata, i savoiardi sono inconfondibili sia dal punto di vista dell’aspetto che del gusto.

Immaginando di voler preparare circa 40 savoiardi è necessario procurarsi i seguenti ingredienti: 80 g di farina 00, 80 g di fecola di patate, 120 g di zucchero, 7 uova, una bacca di vaniglia, mezzo limone.

Il primo passo da compiere è quello di separare i tuorli dalle uova degli albumi, e utilizzando la classica planetaria i tuorli dovranno essere montati con circa 60 g di zucchero, aggiungendo i semi della bacca di vaniglia e la scorza del mezzo limone.

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