COLORA LE TUE VACANZE CON I CALDI SAPORI DELL’ESTATE!

luglio 28, 2011

Anche quest’anno è finalmente tempo di vacanze!!
Con l’augurio di una fantastica estate, una nota di colore e di gusto  solo per voi: 

Zucchine tonde ripiene di insalata di orzo e trancio di tonno Rio Mare profumato alle erbe
Chef Chiara Barluzzi
 

Ingredienti per 4 persone

Tempi di preparazione: 50 minuti

Livello di difficoltà: media

450 g di zucchine tonde di Nizza (di colore chiaro) oppure zucchine tonde di Piacenza (simili alle nizzarde ma di colore scuro) entrambe facilmente reperibili nella stagione primaverile.
140 g di orzo perlato
1 confezione da 160g di Rio Mare Trancio di tonno al naturale
prezzemolo
6 Rametti Timo
1 Spicchio Aglio
60g di olio extra vergine di oliva
Sale
Pepe

Preparazione

Mettete sul fuoco una casseruola d’acqua, salatela leggermente, portate a ebollizione,versatevi l’orzo perlato e fate cuocere per 15 minuti. Scolate l’orzo, passatelo sotto l’acqua fredda per interrompere la cottura e versatelo in una terrina.
Pulite le zucchine, spuntatele, lavatele e svuotatele con uno scavino quindi tritate la polpa delle zucchine con un coltello.
Immergete le zucchine svuotate in una casseruola d’acqua bollente salata, fatele lessare per 3-4 minuti circa quindi scolatele bene dall’acqua di cottura, fatele raffreddare e disponetele su un vassoio.
Scaldate l’olio di oliva in una padella e rosolatevi lo spicchio di aglio pelato poi unite la polpa di zucchine tritata in precedenza, rosolate bene il tutto, salate, pepate e cuocete per 5 minuti.
Unite l’orzo perlato cotto in precedenza, il tonno sminuzzato e fate cuocere ancora per 3 minuti.
Aggiungete il timo tritato finemente e il prezzemolo, mescolate bene e spegnete il fuoco.
Riprendete le zucchine svuotate e lessate, riempitele con il composto a base di orzo, verdure e tonno,cospargete il tutto con il timo tritato e servite subito.

 


UOMINI ALLA RISCOSSA: ANCHE AI FORNELLI!!!

maggio 31, 2011

Fino a qualche tempo fa “Regno delle donne”per antonomasia, anche la cucina, da sempre roccaforte dell’universo femminile, rischia oggi di essere assediata dalla dilagante passione per i fornelli di agguerriti uomini-chef.

Se fino a poco tempo vigeva la più classica spartizione dei compiti tale per cui il gentil sesso era solito occuparsi della casa, mentre il “sesso forte”trascorreva le proprie giornate fuori, lavorando, pare proprio che i tempi oggi siano cambiati! Negli ultimi anni si è registrata una vera inversione di tendenza: da un lato è aumentato notevolmente il numero di uomini, soprattutto giovani, che amano trascorrere il proprio tempo ai fornelli, anche a costo di rinunciare al sacrosanto ozio davanti alla tv o alla più classica lettura in poltrona in attesa che la cena sia servita, dall’altro le donne si sono emancipate, decidendo di dedicarsi anche alla carriera e non solo al focolare domestico. A conferma di quanto detto, un recente sondaggio del Phew Research Center (prestigioso Istituto di Ricerca negli States) secondo cui il 32% dei maschi degli Stati Uniti ama molto cucinare e un altro 26% non disprezza affatto la preparazione di pietanze e manicaretti. Situazione nettamente opposta rispetto a quanto emergeva dal famoso sondaggio Gallup del 1889, secondo cui soltanto il 25% degli uomini affermava di passare il tempo libero in cucina. Sia che lo facciano per passione sia per necessità, gli uomini che si accostano all’arte culinaria, si mostrano particolarmente creativi, amano sperimentare e ideare ricette originali e sfiziose. Per gran parte di loro la cucina è anche una vera e propria arma di seduzione… Addio al tradizionale mazzo di fiori o al galante invito al ristorante: il maschio moderno conquista la sua donna tra le padelle, in grembiule e cappello da chef, organizzandole un’intima cenetta tra le mura di casa.

Il profilo più comune dei giovani gourmant è quello di single, indicativamente tra i 25 e 45 anni, amanti della buona tavola e dei piaceri della vita.

E non è finita qui: il boom degli uomini che si muovono con abilità tra fornelli e pentole ha contribuito a trasformare gli arredi e gli accessori di cucina in banchi e oggetti high tech quasi professionali, ultimo culto della cucina maschile: c’è chi usa solo la pentola a tre strati, che unisce in sé dalla griglia alla cottura a vapore, e chi sfodera tutta la serie dei migliori coltelli tedeschi.

Del resto, bisogna ammetterlo i più grandi chef del mondo sono uomini. Ma niente paura donne, i vostri compagni non oseranno mai sottrarvi il primato dell’economia domestica: fornelli e padelle da pulire rimarranno comunque un vostro compito inderogabile!!

 

UNA RICETTA PER MASCHI CAPACI AI FORNELLI E NON

 

 

INSALATA DI GAMBERI E MELONE  

Ingredienti per 4 persone 

300 gr di gamberi
2 zucchine 
Mezzo melone
1 mango
1 cucchiaio di miele di acacia
2 cucchiai di salsa di soia
Semi di sesamo nero tostati
2 foglioline di menta

 Procedimento: 

Pulire i gamberi e farli marinare con succo di limone, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe.
Tagliare a dadini le zucchine e farle sbollentare in acqua salata, scolarle ancora croccanti.
Fare delle palline con il mango e il melone avvalendosi di uno scavino.
Unire in una ciotola il mango il melone e le zucchine e condire con olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, due cucchiai di salsa di soia e un cucchiaino di miele. Mescolare bene. Aggiungere due e tre foglioline di menta tritata fine.
Scolare i gamberi dalla marinata e tagliarli a dadini.
Prendere un coppa pasta e alternare la dadolata di mango zucchine e melone con i gamberi marinati. Fare due strati e terminare con i gamberi. Aggiungere un filo d’olio crudo, semi neri di sesamo tostati e pepe nero macinato al momento.

 

 

 

 

 

 

 

 


Tiramisùdovemivuoitiraretu fragolato al limoncello dello chef Santino Tripoli

maggio 16, 2011

Fragole:  bontà che si sposa col benessere


Gustosa, succosa e dal profumo invitante, ma anche sana, leggera e nutriente!

Questa è la fragola, prelibato frutto della primavera, che si trova sotto forma di diverse varietà che si suddividono  in unifere (danno frutti grossi una sola volta e solo in autunno) e in rifiorenti (producono frutti più piccoli dalla primavera fino all’autunno). Le più conosciute sono: la Gorella a forma di cuore, la Pocahontas di forma rotonda e la Belrubi dalla forma allungata. La fragola più ricercata è quella selvatica di bosco, che cresce nei luoghi erbosi.                                                                                                                                      Forse non tutti sanno che la fragola ha origini molto antiche: la sua coltivazione è praticata e conosciuta sin dai tempi dei romani, i quali credevano avesse origini mitologiche. Si narrava che sulla tomba di Adone, Venere pianse lacrime che, giunte al suolo, si materializzarono in piccoli cuori rossi: le fragole.

Di seguito una ricetta frutto della creatività di uno chef siciliano di grande spessore, Santino Tripoli

Ingredienti:

375 gr di panna fresca

250 gr di mascarpone

75 gr di zucchero a velo

100 gr di limoni

160 gr di fragole pan di spagna

100 gr di limoncello
Preparazione:

Tritare una parte della buccia di limoni e spemerne il succo.
Montare la panna ed unire il mascarpone, aggiungere lo zucchero a velo ed incorporarlo con una spatola.
Aromatizzare con la buccia di limone ed il succo.
Rivestire il fondo di uno stampo monoporzione con un dischetto di pan di spagna, bagnare con la bagna al limoncello e riempire a metà con la massa ottenuta.
Farcire con una dadolata di fragole e riempire con il resto della crema.
Riposare in frigo per un ora e servire al piatto.

Per chi è ancora curioso … potrà scorpire che la fragola è un piccolo frutto, ricco di grandi sorprese: a cominciare dai principi nutritivi e gli effetti benefici.

Ha un alto contenuto in vitamina C superiore agli altri frutti, un primato nutrizionale alla base di molte proprietà antitumorali, ed inoltre grazie ad un contenuto speciale di sostanze antiossidanti e di acido folico, agisce sul mantenimento della memoria e quindi sulla prevenzione del morbo di Parkinson e di Alzheimer. E’ Ideale per la dieta di chi vuole mantenersi in perfetta forma perché, essendo costituita dal 90% di acqua e priva di grassi saturi colesterolo e sodio,  idrata le cellule e fornisce una quantità ridottissima di calorie (solo 30 per 100 grammi!).

Alleata non solo della salute, ma anche della bellezza del corpo: provare per credere!

Impacchi rivitalizzanti, nutrienti e rassodanti a base di fragole, sono efficaci e anche semplicissimi da preparare. Ad esempio per purificare la pelle consiglio di mescolare la tradizionale crema idratante ad una fragola schiacciata e succo di limone, il risultato è garantito! Inoltre, con l’arrivo dell’estate, può essere utilizzata come rimedio naturale per rinfrescare e ristorare la pelle scottata al sole.

La fragola è anche un alimento saporito, che si presta alle più svariate e golose combinazioni culinarie. Oltre ad essere consumate fresche o accompagnate alla panna e al gelato, sono ideali per la preparazione di: creme, marmellate, gelati, sorbetti, bavaresi, budini, succhi. Prevalentemente viene utilizzata in pasticceria, ma grazie alla Nouvelle cuisine, che ha sconvolto i concetti tradizionali sulle associazioni aromatiche, ha avuto molto successo anche nell’ambito dei piatti salati. La sfida lanciata nei anni Ottanta da questa tendenza continua ancora oggi: dopo il risotto alle fragole, la salsa in agrodolce alle fragole e il filetto alle fragole il fascino della fragola è rimasto intatto e gli chef di tutto il mondo continuano ad esplorarne le innumerevoli potenzialità di gusto.


UNA RICETTA GOLOSA E DOP !

maggio 10, 2011

Oggi mi va così …uno spuntino goloso, con quella nota di gusto intensa ed aromatica che solo il nostro sud ci può dare !

Tortilla di verdure estive, patate e salsiccia di Calabria DOP

Tortilla di verdure estive, patate e salsiccia di Calabria DOP

Ingredienti per 4 persone
5 uova; 80 g. piattoni; ½ peperone rosso; ½ avocado; 1 cipolla bionda; 1 piccola zucchina; 80 g. fagiolini; 1 patata media; 50 g. salsiccia di Calabria DOP piccante Madeo; 70 ml. olio extra vergine oliva; 1 ciuffetto di basilico ; 1 ciuffetto di prezzemolo; q.b. sale fino; q.b. pepe bianco macinato

Procedimento:

Mondare e lavare le verdure: pelare le patate e tagliarle in fette sottili, tritare la cipolla finemente,tritare il peperone, tagliare le zucchine a fettine rotonde, tagliare i piattoni, i fagiolini e l’avocado a pezzetti. Scaldare l’olio in un tegame, unire la cipolla e rosolarla bene, aggiungere la salsiccia di Calabria DOP piccante Madeo sbriciolata e rosolare anch’essa. Unire tutte le verdure preparate e lasciar cuocere a fuoco basso finché tenere. Versarle in un colapasta e lasciar scolare l’unto in eccesso e raffreddare. Sgusciare le uova in una ciotola, batterle leggermente con una forchetta, unire le erbe aromatiche tritate, le verdure scolate e, regolare il sapore con sale e pepe.

Scaldare un tegame antiaderente unto con pochissimo olio, versare il composto di uova e verdure e cuocere su fuoco basso finché la tortilla si è rappresa. Rovesciarla in un piatto e lasciarla intiepidire prima di consumare.

buono spuntino a tutti :)


PROFESSIONE WEDDING: CONGUSTOMAG PRIMAVERA 2011

marzo 30, 2011

Ecco a voi il nuovissimo numero di CongustoMag. Questo mese uno speciale dedicato al Wedding e ad una professione sempre più di tendenza, quella del Wedding Planner. D’altronde quale stagione migliore della primavera per convolare a nozze? Tantissimi suggerimenti sulle nuove tendenze per la primavera estate, ma anche tante idee per un matrimonio eticamente corretto per futuri sposi attenti ad ambiente e problemi sociali.

Proseguono le interviste ai grandi chef del panorama nazionale e internazionale: questa volta abbiamo incontrato per voi il grande chef Sergio Mei, autore de La cucina italiana all’italiana. Torna anche l’appuntamento con la sezione ExtraGusto, sempre più ricca e interessante, e naturalmente con la rubrica PiaceriInCalendario per scoprire gli eventi più golosi in programma in tutta Italia nei prossimi mesi. Infine a chiusura di numero, l’incontro con la food blogger di Le mele al forno.

Il resto scopritelo da soli… basta un click!

http://www.issuu.com/congustomag/docs/02congustomagprimavera2011?mode=a_p


UN BUON SAN VALENTINO A TUTTI!

febbraio 14, 2011

Un dolce pensiero  per il vostro innamorato/a…

MOUSSE DI  ZABAIONE CON SALSA DI CIOCCOLATO AL MARSALA

Ingredienti

3 uova
3 bicchierini di Marsala
100 gr cioccolato
1 cucchiaino di curry rosso forte
2 cucchiai di zucchero
200 ml di panna liquida fresca

Preparazione

 

Per la composta:

  1. Separare gli albumi dai tuorli e porli in due recipienti resistenti al calore. Unire ai tuorli contemporaneamente i tre bicchierini di marsala, lo zucchero e mischiare energicamente con una frusta.
  2. Cuocere il composto ottenuto a bagno maria, mescolando in continuazione con una frusta.
  3. Procedere fino a quando il composto non risulta soffice e schiumoso e togliere dal fuoco.
  4. Montare gli albumi a neve ferma, montare la panna. Unire i componenti tra di loro delicatamente aiutandosi con un grosso cucchiaio, infine dividere in stampi e riporre in frigorifero per due ore
    almeno.

 

Per la salsa:

  1. Fondere il cioccolato a bagno maria, unirvi un cucchiaio di curry e uno di zucchero.

PICCOLI CHEF CRESCONO: CONGUSTOMAG

gennaio 13, 2011

Buon anno a tutti!!! In anteprima solo per voi il nuovo numero di Congustomag!
Con il nuovo anno, infatti, la rivista ufficiale del nostro network di scuole di cucina, nata nel novembre 2008, si regala una nuova veste, trasformandosi in un vero e proprio magazine sotto la guida del direttore Rocco Rossitto, affiancato da una redazione ricca di nomi di spicco del mondo del food.
Una rivista attenta alle nuove tendenze del mondo del food e del lifestyle ma anche alle novità del panorama culturale nazionale, nata con un obiettivo ambizioso: quello di rappresentare il buono e il bello dell’Italia, in poche parole il gusto!
Datele un occhio e diteci cosa ne pensate! Consigli e suggerimenti sono sempre ben accetti naturalmente;)

 

Per l’anteprima clicca qui:


SPECIALE NATALE 2010: POLPETTINE DI NATALE

dicembre 22, 2010

Pensavate mi fossi dimenticata della promessa fatta?… e invece nooo!! Eccomi in vostro soccorso con una nuova idea per i vostri menù delle feste: una ricetta semplice e pratica che permetterà a molti di voi di risolvere uno dei problemi più comuni in queste giornate di pranzi e cenoni, quello di evitare eccessivi sprechi, servendosi degli avanzi di pasti succulenti per realizzare piatti altrettanto deliziosi e stuzzicanti!

E cosa c’è di meglio di una pietanza intramontabile capace di accontentare il palato di grandi e piccini?! Ecco a voi le tanto amate polpettine, questa volta però rivisitate in chiave originale e versione natalizia, naturalmente!

                                                                POLPETTINE DI NATALE 

Ingredienti per 10 persone:

600gr di carne di manzo tritata
100gr di pomodori pelati
1 spicchio d’aglio
100gr di prezzemolo tritato
150gr di formaggio grattugiato
150gr di pane grattugiato
100gr di olive nere snocciolate
3 uova
Noce moscata, cannella, pepe nero d’Egitto q.b.

Preparazione 

1) Mescolare la carne macinata fino a formare un unico impasto con l’aglio tritato, il prezzemolo, le uova, il parmigiano grattugiato ed il pane.

2) Aggiungere noce moscata, cannella e pepe nero d’Egitto.

3) Preparare poi delle polpettine rotonde e adagiarle nella casseruola con i pelati e le olive.

4) Coprire e cuocere per circa 7 minuti con la funzione CRISP del forno a microonde MAX.

BUON APPETITO!!!


E’ TEMPO DI… RICETTE DI NATALE

novembre 30, 2010

Il Natale si avvicina e per non farsi cogliere impreparati nei giorni di Festa, ecco qualche anticipazione golosa…

TACCHINELLA RIPIENA DI CASTAGNE CON SALSA ALLA BIRRA E MELOGRANO

Ingredienti per 10 persone:


1 tacchinella da 2,5 kg
1 kg patate
500 g castagne cotte al vapore
1 cipolla
60 g parmigiano grattugiato
3 albumi
Sale, pepe
Noce moscata
Olio extra vergine di oliva
100 g lardo affettato
1 rametto di rosmarino ed 1 rametto di salvia

Per la salsa:
500 ml birra
20 g burro
1 cucchiaio farina
1 melograno

Preparazione:

-Fiammeggiate, eviscerate e lavate la tacchinella. Togliete l’osso sternale e salate all’interno.

Per il ripieno:

-Cuocete al vapore le patate per 7 minuti nella vaporiera del forno a microonde MAX, pelatele e schiacciatele.

-Raccogliete la purea in una ciotola, aggiungete le castagne frullate, precedentemente cotte al vapore per 20 minuti, la cipolla rosolata con dell’olio, gli albumi ed il formaggio grattugiato. Regolate di gusto con sale e pepe.

-Farcite la tacchinella con il composto. Cucite le aperture o fermatele con degli stuzzicadenti.

-Coprite il petto della tacchinella con alcune fette di lardo e legate con dello spago da cucina.

-Ponete su un piatto Crisp del forno a microonde MAX i rametti di salvia e rosmarino e poi la tacchinella. Cuocete per circa 45 minuti.

Per la salsa:

-Scaldate a massima potenza la birra per 1 minuto, aggiungete la farina ed il burro. Ponete ancora per 30 secondi a massima potenza. Togliete dal microonde, mescolate e regolate di sale.

-Aggiungete il melograno precedentemente sgranato.

A presto, con nuove ricettine natalizie!!


LE PERE: FRUTTI DI LEGGENDARIA BONTA’

novembre 15, 2010

  Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere“. Ecco riassunti in unico proverbio la fortuna e la storia di un frutto che, pur tra i più comuni, si guadagnò, fin dai tempi più remoti, la predilezione di palati esigenti e stomaci delicati di estrazione nobile, sino a divenire, in abbinamento con il formaggio, espressione di un savoir faire socialmente esclusivo.
Del resto la pera è davvero un gioiellino alimentare: dolce e succosa, essa è un frutto estremamente digeribile e, pur essendo assai gustosa, contiene pochissime calorie, tanto da essere assai indicata in caso di regimi dietetici. Ricca di fibre, la pera è un valido alleato contro la stipsi e possiede un leggero e benefico effetto diuretico. Questo frutto di leggendaria bontà garantisce inoltre un discreto apporto di vitamine (in particolare la A, la B1, la B2, la C e la E) e di potassio, oltre che favorire l’abbassamento del colesterolo e regolare la pressione sanguigna.

Ma il più gran vantaggio delle pere sta indubbiamente nel fatto di essere disponibili praticamente in ogni periodo dell’anno! Se i Romani avevano classificato quaranta varietà di pere, oggigiorno il Pirus Communis (la pianta del pero) vanta circa cinquemila varietà, che si succedono le una alle altre nelle diverse stagioni dell’anno assicurando un perenne rifornimento ai buongustai di tutto il pianeta. Tra le varietà più comuni: 

- Abate Fetel: sul mercato da settembre a gennaio, è una delle varietà di pere più richieste. Il nome le deriva dal monaco francese che la selezionò verso la metà del XV secolo. Con collo più o meno allungato, peduncolo piuttosto corto e carnoso alla base, ha buccia verde rugginosa e una tipica polpa bianca a grana grossa e fondente.
- Conference: dolce e succosa, solo leggermente acidula, la pera Conference è molto apprezzata dal consumatore, che la trova sui banchi di vendita da inizio novembre a giugno. Di medie dimensioni ed affusolata, presenta una buccia verde-gialla bronzata con lenticelle marcate a maturità raggiunta.
- Coscia: tipica dei territori del Valdarno, della Valdichiana, e del Casentino, è una pera di dimensioni medio-piccole, disponibile da luglio ad agosto. Assai deliziosa con la sua polpa granulosa, dolce ed aromatica.
- Decana del Comizio: grosso frutto dalla forma tondeggiante, la Decana è nota per la sua polpa gustosa, compatta e profumata che si presta ottimamente alla cottura, specie nella preparazione di marmellate e succhi di frutta. La sua buccia è liscia, giallo-verde con venature rosse. Si raccoglie nella prima/seconda decade di settembre ed è disponibile fino a gennaio!
- Guyot: varietà di pera tipicamente estiva (matura tra luglio e agosto), è piuttosto granulosa e zuccherina, ha forma regolare e buccia liscia verde-gialla.
- Kaiser: grossa, dalla buccia rugginosa, color tabacco, ha forma regolare, con peduncolo lungo e ricurvo. La polpa è bianca, croccante, leggermente granulosa e aromatica. I frutti si raccolgono a settembre e, se ben conservati, si mantengono in perfette condizioni fino a dicembre.
- Martin Sec: matura in ottobre, è piccola ma profumatissima, dalla buccia rugginosa e dalla polpa croccante e poco granulosa. Dà il meglio di sé cotta.
-Santa Maria: varietà dall’elevata produttività e dalla precoce fruttificazione, mette a disposizione i suoi frutti dal mese di luglio fino ad ottobre.
- William: al primo posto per produzione, esportazione e per utilizzazioni industriali, è disponibile da agosto a novembre, ha forma tozza e buccia verde chiaro con presenza di lenticelle. La polpa è bianca, fondente. Ha un sapore marcatamente zuccherino ed aroma moscato
- William rossa (o Max Red Bartlett): è disponibile da agosto a gennaio, ha buccia liscia, giallastra, soffusa di rosso, rugginosa attorno al peduncolo. La polpa è compatta e di color avorio, molto fine e succosa, zuccherina e dal profumo peculiare. 

In generale tutte le varietà sono estremamente delicate: le operazioni di manipolazione, imballaggio, ed esposizione alla vendita richiedono perciò massima cura ed attenzione. La facile deperibilità della polpa , che velocemente annerisce e perde di compattezza, suggerisce un consumo immediato, specie se la pera è molto matura. Ma in che modo è preferibile gustare questo frutto tanto celebrato? Da solo, suggeriscono gli estimatori. Eppure la pera è l’ingrediente perfetto per decine di preparazioni diverse: ottima nelle macedoni e nelle torte, nella preparazione di confetture, sciroppi e succhi, con la pera si preparano deliziosi flan e crumbles. Senza contare gli abbinamenti con il salato: come attesta il sopraccitato proverbio, la pera si sposa alla perfezione con formaggi dal gusto deciso, come pecorino, gorgonzola, parmigiano, nonché con salumi e carni, specie quelle di maiale, di pollo e la selvaggina. Per finire la pera, con la sua versatilità può costituire l’ingrediente saliente di risotti, arrosti, stuzzichini e bruschette.

Ecco un accostamento davvero delizioso… 

PERE ALLA BIRRA, GELATO AL FIOR DI LATTE, SALSA DI BIRRA E CANNELLA

 Ingredienti per 10 persone 

10 pere martin sec o kaiser piccole 

990 ml birra  

1 stecca di cannella 

5 g cannella in polvere 

200 g zucchero 

1 kg gelato fior di latte 

200 g torrone di nocciole 

Preparazione  

1) Senza staccare il picciolo, pelare le pere ed eliminare il torsolo. 

2) In una casseruola far bollire nella birra la stecca di cannella e lo zucchero. Aggiungere le pere e lasciar bollire per mezz’ora circa.  

3) Preparare lo sciroppo con la birra restante, facendolo ridurre.  

4) Far raffreddare il tutto 

5) Tagliare a spirale le pere e farcirle con il gelato 

6) Servire con la salsa e il torrone di nocciole sbriciolato


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