APPUNTAMENTO CON MAURIZIO BOSOTTI Savarin di riso venere con seppie in zimino.Una ricetta per i nostri amici celiaci e non solo…

maggio 6, 2010

 

Gioviale, estroso, di una simpatia contagiosa, Maurizio Bosotti è il prototipo dello chef che ha fatto di una vera e autentica passione un lavoro e non può che trasmettere visibilmente la propria soddisfazione per i risultati conseguiti e la gioia per un’ arte che continua a regalargli emozioni.

Ed è probabilmente questa sua infinita passione per la cucina che lo ha reso oltre che uno chef sopraffino, un eccezionale insegnante, capace di coinvolgere i propri allievi in lezioni fantasiose e mai monotone, svelando loro tanti e tanti segreti e aneddoti appresi durante i lunghi anni di esperienza nell’alta cucina.

Maurizio inizia la sua carriera in giovanissima età. Dopo il diploma, affina il proprio gusto e la propria tecnica in alcuni dei più importanti ristoranti di Milano: allievo di Gualtiero Marchesi, uno dei più grandi maestri della cucina italiana, lavora presso il suo ristorante, per poi passare all’Antica Osteria del Teatro di Piacenza (che vanta, tra gli altri riconoscimenti, 1 stella Michelin) ed infine si trasferisce in Francia, dove lavora a Barbizon, vicino a Parigi, all’ Hotellerie du Bas Breau. Tornato in Italia, diviene Chef e Patron del noto ristorante Al solito posto di Milano. Ed è in questo periodo che, insieme ad altri colleghi, si fa promotore dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, un’associazione, riconosciuta a livello europeo, di giovani cuochi e ristoratori professionisti impegnati nella divulgazione e interpretazione della tradizione culinaria del proprio paese.
Parallelamente alla brillante carriera gastronomica, Maurizio non abbandona mai il ruolo di docente: l’insegnamento è per lui oltre che una missione, una vera e proprio vocazione! Oggi questo chef tutto d’un pezzo collabora con la scuola di cucina CONGUSTO.

La tecnica e la precisione quasi maniacale nella scelta degli ingredienti sono ciò che caratterizza la sua cucina. I suoi piatti sono il frutto di una sobria creatività, una buona dose di genuinità e tanta tanta fantasia… Qui di seguito una ricette di Bosotti dedicata agli amici celiaci ma non solo:

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

280gr Riso venere

20 gr Scalogno tritato

480 gr Seppie

1n. Spicchio d’aglio

60Ml. Vino bianco

32gr. Pomodori pelati o passata

600gr. Erbette

48gr. Olio extravergine

q.b Peperoncino

PROCEDIMENTO:

- Pulire, lavare e tagliare a julienne le seppie. Conservare le teste intere.
- Rosolare con l’olio, l’aglio, lo scalogno e il peperoncino. Aggiungere le teste delle seppie e rosolare.
- Bagnare di vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere il pomodoro e lasciar cuocere per 30 minuti.
- Mondare e lavare le erbette. Sbianchirle in abbondante acqua salata e raffreddarle.
- Far bollire per 35 minuti circa il riso venere in acqua salata, scolarlo e condirlo con l’olio.
- Saltarlo a fuoco vivacissimo con olio e aglio in camicia le seppie per 30 secondi circa.
- Al momento del servizio aggiungere le erbette al sugo delle seppie e infine le seppie a julienne.
-Porre il riso venere negli stampi a savarin e  riscaldare per qualche minuto in forno. Togliere dagli stampi e servire con le seppie.

BUON APPETITO!!

Lo chef Maurizio Bosotti vi aspetta con tante altre originali ricette presso la sede Congusto di Milano.


NOZZE & BON TON

settembre 17, 2009

Settembre…mese di rientri, di progetti per la nuova stagione, di cambio dell’armadio…e di matrimoni. Quasi quanto i gettonati mesi pre estivi, settembre rimane comunque tra i preferiti dalle coppie, sarà perché così si cura un po’ la nostalgia che ci attanaglia tornati dalle ferie, e si pensa di renderla meno invasiva festeggiando un po’, o perché con quel colorito dorato che ci portiamo dietro dalla spiaggia ci sentiamo tutti un po’ più belli…Parlando di matrimoni però la prima cosa che mi viene in mente è che ormai se ne vedono di tutti i colori…altro che bianco! Diciamo pure che il momento clou delle nozze rimane il ricevimento, e quindi tutto ciò che ne fa parte, dalla scelta della location perfetta, al servizio di catering, gli allestimenti dei tavoli, i fiori, i decori…Le nozze sono a loro modo un’estensione di un semplice invito a pranzo o a cena, dove vogliamo che tutto sia perfetto per i nostri ospiti. Penso che ognuno dovrebbe seguire giustamente il proprio gusto personale, ma in questi ultimi anni le proposte delle aziende del settore si sono decisamente allargate a macchia d’olio, tralasciando letteralmente ogni aspetto del galateo che vorrebbe conservare un minimo di bon ton per quella che è la cerimonia per eccellenza.  Ho letto di matrimoni in stile far west, con menù e allestimenti degni di una festa campestre,  di torte dai colori e dalle forme più improbabili, di decorazioni floreali talmente stravaganti da non riuscire a capire se si era in un giardino o in una giungla e di altre stranezze delle quali ormai non ci si stupisce nemmeno più…Certo, le ultime tendenze si sa, nessuno vuole farsele scappare, ma trovo che certe tradizioni andrebbero in qualche modo conservate e possibilmente non stravolte…e voi che cosa ne pensate? Se nel frattempo volete godervi il meglio che le aziende offrono per il giorno più bello, non perdetevi l’appuntamento con Milano Sposi, la fiera in programma al Forum di Assago dal 24 al 27 Settembre.


Quando la mente è un festival

agosto 28, 2008

Cari amici, alla quinta edizione un delizioso appuntamento che vale la pena di essere vissuto, il festival della mente di Sarzana in quella lingua di terra detta Lunigiana.

Alcuni degli incontri di gusto :

il 30 agosto con Carlo Cracco, sul tema < la mia cucina : cerebrale e di cuore >

il 31 agosto con Allan Bay, sul tema < cambiare gusto. dove sta andando la cucina Italiana? >

un appuntamento nel quale verranno approfonditi dati storici, le tradizione italiana…non vi resta che farci un salto! sono certo che Sarzana saprà conquistare anche voi … per chi accetterà il consiglio, un passaggio dal blog sarà obbligato per lasciare un segno, un commento sulla sua esperienza! allora ci vedremo a Sarzana.  

 


Sono davvero soddisfatto!

luglio 2, 2008

Workshop induzione, il tavolo relatori...io sono l\'ultimo a destra.Abbiamo lavorato sodo, una grande emozione, ma ci siamo riusciti: è nato il primo workshop Congusto!
Non solo organizzazione e realizzazione: io tra i relatori! c’è sempre una prima volta… ma che emozione.

Giovedì 26 giugno 2008 si è tenuto il primo workshop organizzato da Congusto, con la collaborazione di Brandt Italia e A2A.
Il pubblico composto da architetti, interior designer, stampa e appassionati gourmand, si è dimostrato molto attento e interessato a questa nuova metodologia di cottura.
Se desiderate qualche informazione in più www.workshopinduzione.com / www.informacibo.it / www.turismolavoro.it

Pensate, ho scoperto che l’induzione esiste davvero da molti anni, soprattutto in Francia e in Spagna, e addirittura a Brescia è posizionata nelle abitazioni da oltre 10 anni; non tutti sanno descrivere con precisione la sue caratteristiche e spesso viene confusa con la comune piastra elettrica. Questo incontro ha dato una presentazione molto precisa del prodotto, per fugare i dubbi più comuni, per spiegare il risparmio energetico che ne deriva, e per vedere con i propri occhi cosa è in grado di fare questo innovativo piano di cottura; un vero e proprio ABC sull’induzione.

E’ stato per me il modo di conoscere anche il grande Alex Guzzi, esperto critico gastronomico e giornalista del Corriere della Sera, che è stato il moderatore dell’evento; con grande professionalità ed estrema semplicità ha intervistato gli esperti intervenuti nella giornata per chiarire ogni dubbio del pubblico presente.
Giulia Alloisio, Responsabile Marketing del Gruppo Brandt Italia, ha saputo spiegare i dettagli tecnici dell’induzione, ma anche le questioni più semplici, confrontandosi con i partecipanti. Paolo Bellotti, Responsabile Marketing Operativo di ASMEA – Gruppo A2A, ha presentato al pubblico l’esperienza della città di Brescia, esempio effettivamente riuscito di come la completa sostituzione della tradizionale cottura a gas con l’utilizzo dell’induzione abbia portato innumerevoli vantaggi. Congusto ha potuto dare testimonianza operativa dei vari utilizzi dei piani ad induzione, essendo in uso e dotazione della scuola da ben due anni.

La grande paura con un argomento così tecnico era quella di risultare un tantino noiosi, ma devo dire che ce la siamo cavata egregiamente e il pubblico ha risposto in modo positivo, con una buona partecipazione e anche con interventi e domande curiose.

Il tutto si è svolto in ambiente rilassato, animato da una prova di cucina dal vivo realizzata dallo Chef di Congusto Maurizio Bosotti che ha dimostrato le peculiarità del piano di cottura ad induzione, deliziando tutti gli ospiti con ganache di cioccolato e nocciole, accompagnate dai famosi vini siciliani Pellegrino decantati dal sommelier Gabriele Guglielmetti. Al termine dell’evento ogni invitato ha ricevuto, oltre ai cataloghi De Dietrich e SanGiorgio, anche i gadget Congusto gentilmente offerti da Pasta Garofalo e Pomodoro Mutti.

Congusto ha voluto inaugurare con Brandt Italia Spa, main partner della scuola di cucina da diversi anni, il primo dei sei appuntamenti-workshop dedicati ad approfondimenti e squarci di quotidianità che si svilupperanno fino a gennaio.

Un nuovo percorso che segna per Congusto una crescita importante: scuola di cucina, salotto gastronomico – culturale e promotore di dibattiti culinari.