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Alla scoperta di Bologna: tra cultura e cibo

Bologna la dotta, Bologna la grassa, Bologna la turrita, in tantissimi modi è chiamata questa splendida città, come enormi sono le potenzialità che ha da offrire. Se cercate consigli su cosa vedere a Bologna, queste sono tappe obbligate.

Sede della prima università d’Europa, l’Alma mater studiorum, la visita di Bologna non può che cominciare dal centro, ovvero Piazza Maggiore. Famosa per ospitare la fontana del Nettuno, questa piazza è circondata da numerosi edifici, tutti di origine prevalentemente medievale. Sul lato rivolto verso i colli possiamo ammirare Palazzo dei Notai e la chiesa di San Petronio, celebre per la facciata incompleta. Si narra che il progetto iniziale fosse quello di costruire una chiesa più grande e imponente di San Pietro a Roma ma, a causa dell’esaurimento dei fondi, si dovettero ridimensionare le navate così come non si poterono più acquistare i materiali per completare il rivestimento frontale. Sul lato destro vi è Palazzo d’Accursio, sede del Comune, mentre su quello sinistro il portico del Pavaglione: questo rappresenta una finta facciata di un grande palazzo, costruito per chiudere la piazza e nascondere le viuzze nelle quali si teneva, e si tiene tutt’ora, un bellissimo mercato di generi alimentari. Completa la piazza Palazzo Re Enzo.

Una volta completata la visita di Piazza Maggiore, introducetevi fra le viuzze dietro al Portico del Pavaglione: qui troverete moltissime trattorie o botteghe che sapranno ristorarvi con tutti i migliori prodotti della cucina locale. Alla fine di questi vicoletti vi troverete in Piazza della Mercanzia e a questo punto dovrete scegliere: andare a destra e visitare la splendida Piazza Santo Stefano, o girare a sinistra e raggiungere il simbolo di Bologna, ovvero le Due Torri? Partiamo prima da destra e inoltriamoci per via Santo Stefano che sbuca nell’omonima piazza. Questo è sicuramente un luogo intimo, raffinato e che meglio rappresenta la bellezza di Bologna. Vale sicuramente la pena entrare nella chiesa: essa è composta in realtà da sette chiese, tutte costruite in epoche diverse e ognuna con le proprie peculiarità.

Una volta terminata la visita, raggiungete le Due Torri: se la giornata è bella il consiglio è sicuramente quello di salire sulla Torre degli Asinelli. La salita è lunga, ma il panorama che offre ripaga completamente ogni sforzo fatto. Una volta scesi sarà sicuramente giunta l’ora di pranzo. Moltissimi sono i ristoranti che offrono le migliori prelibatezze locali. Non potete non assaggiare i tortellini in brodo, seguiti da un bel piatto di bolliti conditi con ogni genere di salsa. Ma anche lasagne, passatelli, tortelloni sapranno deliziare il vostro palato.

 

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